Moderno Déco

pavimento e rivestimento Déco d'Antan - Tagina

pavimento e rivestimento Déco d’Antan – Tagina

Il colore, i decori e i contrasti sono i tre elementi distintivi della nuova collezione di pavimenti e rivestimenti Déco d’Antan.
Combinando tra loro i pattern geometrici coi decori floreali a rilievo si ottengono delle superfici decorative uniche di forte impatto estetico che esaltano l’eleganza e la personalità di ogni ambiente.

Speciale Expo2015 – Cina

Expo2015 - Cina

Expo2015 – Cina

La forma del Padiglione Cina richiama l’onda di grano ed é stato progettato per consentire ai raggi solari di filtrare all’interno del tetto in bambù riducendo al minimo l’impronta energetica della struttura.Il progetto del Padiglione Cina, nato dalla collaborazione tra la Tsinghua University e il Beijing Qingshang Environmental & Architectural Design Institute, vuole illustrate gli sforzi che il popolo cinese sta facendo per tenere insieme tradizione culturale, sostenibilità naturale e progresso razionale.

Expo2015 - Cina

Expo2015 – Cina

Come il contadino cura e protegge la sua terra, così il popolo deve custodire il Pianeta.
Il tema scelto dalla Cina incarna l’atteggiamento di gratitudine, di rispetto e di cooperazione del popolo verso la terra che lo nutre e il cibo che ne consente la vita, illustrando le tradizioni culturali e i progressi nei campi dell’agricoltura e presentando i grandi passi compiuti nell’uso razionale delle risorse per assicurare cibo a sufficienza, buono e salutare.

Expo2015 - Cina

Expo2015 – Cina

I punti su cui si svilupperà il concept cinese “Terra di speranza, cibo per la vita” sono quattro e sono tutti orientati a sottolineare lo stretto legame millenario tra uomo e natura.
L’area “Paradiso” evidenzia i 24 periodi del calendario agricolo, scandito dalle posizioni del sole, elemento vitale dell’agricoltura.
L’area ”Terra” illustra tutti gli elementi caratterizzanti il contesto naturale della Cina sottolineandone le forme e la ricchezza dei paesaggi.
L’area “Umanità” rappresenta il modo in cui l’uomo ha saputo modellare il territorio per adeguarlo alle proprie necessità e al modo in cui la natura ha inciso sulla cultura e la tradizione sino ad arrivare all’ideale equilibrio.
L’area “Armonia” mostra la volontà di coniugare sviluppo umano e filosofia della sostenibilità.

Expo2015 - Cina

Expo2015 – Cina

Un lungo viaggio interattivo che passa dalla visione del percorso produttivo di cibo come il tofu, il tè o altri piatti tipici, alla documentazione dei progressi scientifici come il riso ibrido del professor Yuan Longping, il riciclo in agricoltura, le tecniche per la tracciabilità e l’Internet delle cose.


Ricetta cinese del giorno Kung Pao

Cina - Kung Pao

Cina – Kung Pao

Il Kung Pao é un secondo di pollo in salsa piccante tipico della cucina cinese. Generalmente viene servito accompagnato da riso bollito ma anche da solo é molto succulento.

Ingredienti x2
150 grammi di Petto di pollo
30 grammi di Arachidi sgusciate e non salate
1 Cipollotto verde
1 spicchio di Aglio
1 cm di Zenzero fresco
150 grammi di Riso basmati
1 Peperoncino secco
2 cucchiai di Salsa di soia
1 cucchiaio di Olio d’oliva

1.Per prima cosa mettete a bollire l’acqua e cuocetevi il riso.
2.Mentre il riso cuoce, tagliate a pezzettini il pollo e saltatelo nella wok con l’olio, il peperoncino sbricciolato e le arachidi tritate.
3.Dopo 5 minuti aggiungete la salsa di soia, lo zenzero tritato, il cipollotto tagliato finemente e l’aglio.
4.Dopo altri 5 minuti abbassate la fiamma, aggiungete dell’acqua e continuate la cottura per circa ancora 5 minuti. Una volta ottenuta la cremina scura potete servire il pollo accompagnato dal riso bollito.

Dondolo Comback

sedia a dondolo Comback - Patricia Urquiola for Kartell

sedia a dondolo Comback – Patricia Urquiola for Kartell

Pensando alla sedia a dondolo la nostra mente evoca il ricordo all’infanzia, quando da piccoli la mamma e la nonna ci cullavano in camera per farci addormentare.
Questo complemento é tornato molto in voga per la sua utilità e la designer Patricia Urquiola ha disegnato il dondolo Comback rievocando la forma della tradizionale sedia Windsor ma utilizzando materiali moderni come la plastica accostata al legno che la rendono attuale e adatta ad ogni ambiente.

Cuciture sartoriali

divano Leclub - Massimiliano Mornati for Jesse

divano Leclub – Massimiliano Mornati for Jesse

Una tecnica particolare e raffinata che, abbinata ad un’attenta selezione di materiali, valorizza alcuni prodotti della collezione tessile di Jesse.
Una scelta mirata ad ampliare le possibili combinazioni cromatiche per dare un dettaglio in più di stile al vostro divano o al vostro letto.

Peter Zumthor 26-04-1943

terme di Vals - Svizzera - 1996

terme di Vals – Svizzera – 1996

“Montagna, pietra, acqua. Costruire nella pietra, costruire con la pietra, costruire dentro la montagna, ricavare dalla montagna, essere dentro la montagna: come possono essere interpretati architettonicamente, trasformati in architettura i significati e la sensibilità presenti nell’unione di queste parole? Ponendoci questa domanda abbiamo progettato la costruzione che, passo a passo, ha preso forma.” cit.Peter Zumthor

Personalità di stile

my project - cucina Doimo

my project – cucina Doimo

Con questo progetto ho voluto creare una cucina giovane ed elegante allo stesso tempo, per rispecchiare lo stile dei ragazzi che la vivono.
L’accostamento tra il bianco della cucina e il canapa delle pareti crea un delicato contrasto che dona luminosità all’ambiente.
Sono poi i dettagli in rovere carbone a dare il giusto tocco di personalità.

Speciale Expo2015 – ISRAELE

Expo2015 - Israele

Expo2015 – Israele

Il Padiglione di Israele, ideato dall’architetto David Knafo, é caratterizzato dal giardino verticale, una parete lunga 70 metri interamente adorna di piante vive, i cui fiori e colori cambieranno con il passare delle stagioni.
Un impatto visivo di forte spettacolarità, per togliere dalla mente del visitatore l’immagine di un territorio arido che di solito compare pensando a Israele.
Il richiamo alla vegetazione, difatti, simboleggia la posizione d’avanguardia del Paese nel settore agroalimentare e nella lotta contro la desertificazione.

Expo2015 - Israele

Expo2015 – Israele

Israele è un Paese giovane, ma con una tradizione che attraverso lavoro, ricerca e sviluppo ha saputo rendere fertili molti dei suoi terreni in prevalenza aridi.
Negli anni sono stati raggiunti dei grandi risultati grazie all’utilizzo di soluzioni tecnologicamente avanzate, all’ottimizzazione delle risorse idriche e alle opere di bonifica dei terreni incolti, portando così il Paese ad essere uno dei leader nel campo della scienza e nell’innovazione.

Expo2015 - Israele

Expo2015 – Israele

All’interno del Padiglione di Israele si sviluppa il tema “I campi di domani” e il visitatore viene immerso in un’esperienza visiva divisa in due fasi che presenta un viaggio nell’ingegneria agricola con uno sguardo verso il domani dell’umanità.
Nel primo spazio filmati tridimensionali illustrano la storia dell’agricoltura israeliana dai suoi inizi al giorno d’oggi, mentre nel secondo spazio una tappezzeria luminosa di led crea giochi di luce.
Il visitatore potrà poi soffermarsi nel ristorante con cucina a vista dove potrà gustare piatti tipici che uniscono la tradizione e l’ingegno israeliano accompagnati da un piacevole sottofondo musicale tradizionale.


Ricetta israeliana del giornoCouscous ai piselli

Israele - Couscous ai piselli

Israele – Couscous ai piselli

Il Couscous israeliano é più grande del Couscous marocchino e viene anche chiamato Maftoul perché la sua forma arrotondata ricorda la perla.

Ingredienti x3
250 grammi di Couscous israeliano
2 cucchiai di Olio d’oliva
0.5 Scalogno
250 grammi di Piselli
1 pizzico di Sale
1 grammo di Pepe nero
5 grammi di Menta
5 grammi di Prezzemolo

1.Per prima cosa mettete a cuocere il Couscous e a bollire i piselli.
2.Una volta pronti, fate saltare in una padella lo scalogno tagliato fine con l’olio e poi aggiungete sia il Couscous che i piselli.
3.Insaporite col sale e le arbe aromatiche tritate ed il Couscous israeliano é pronto per essere servito.

14/19.04.15 – Speciale Salone

Who Are You - Fabio Novembre @Replay Store

Who Are You – Fabio Novembre @Replay Store

E con oggi si é conclusa anche questa Milano Design Week, una settimana interamente dedicata al design che fa da vetrina a tutte le aziende produttrici di mobili e a giovani (e meno giovani) talenti che presentano i loro nuovi progetti. Ho passato queste giornate tra il Salone del Mobile, per vedere le anteprime delle prossime produzioni, e tra le vie della città, per i vari eventi FuoriSalone. Tante novità, bellissime installazioni e piacevoli incontri. Ecco un breve riassunto di questa Design Week.

with Philippe Starck

with Philippe Starck @Kartell

poltrona Uncle Jim e divano Bubble Club - Philippe Starck for Kartell

poltrona Uncle Jim e divano Bubble Club – Philippe Starck for Kartell

Al Salone del Mobile interessanti le nuove finiture opache presentate da Kartell per ampliare la gamma cromatica dei suoi complementi. La poltrona Uncle Jim e il divano Bubble Club, ad esempio, sono stati proposti nel nuovo colore nero opaco. Ed è stato un onore conoscere Philippe Starck, il designer francese che ha ideato sia questi che tanti altri famosissimi pezzi che caratterizzano la storia del design moderno.

poltrona Diatom - Ross Lovegroove for Moroso

poltrona Diatom – Ross Lovegroove for Moroso

Mi soffermo allo stand di Moroso attirata da questa particolare poltroncina che mi ricorda il supporto a cui si fissano i palloncini ma, in realtà, Rose Lovegroove l’ha realizzata ispirandosi ad una diatomea.

letto Colletto - Lago

letto Colletto – Lago

letto occasionale - Campeggi

letto occasionale – Campeggi

Due nuove visioni della parola riposo viste con gli occhi di due grandi aziende. Campeggi presenta un letto occasionale composto da materassi accatastati che all’occorrenza diventano singoli letti o, accostati tra loro, un matrimoniale a più postazioni. Lago propone un letto dalla struttura morbida e armoniosa che può assumere diverse forme a seconda del proprio gusto.

specchio Trucco - Bontempi

specchio Trucco – Bontempi

sedia Saya - Lievore Altherr Molina for Arper

sedia Saya – Lievore  Molina for Arper

Forme geometriche semplici come il cerchio, il quadrato e il rettangolo vengono riprese sia nello spazio di Arper, dove viene ambientata la sua sedia Saya, che nel living di Bontempi, con una composizione di specchi Trucco.

cabina armadio Molteni

cabina armadio Molteni

Oltre alle forme più o meno regolari, alle stranezze e ai colori accesi non può mancare l’eleganza. Molteni é una delle aziende come Poliform, Jesse, Lema e Novamobili a portare avanti questo aggettivo in tutti i suoi arredi. La novitá di quest’anno é nella zona notte, aggiungendo alla cabina armadio la possibilità di inserire delle parti chiuse con ante in vetro trasparente.

with Piero Lissoni @Kerakoll via Solferino

with Piero Lissoni @Kerakoll via Solferino

cucina Boffi @Boffi via Solferino

cucina Boffi @Boffi via Solferino

Anche in cucina non si dimentica la raffinatezza, visibile in tutti gli ambienti dello Showroom Boffi in via Solferino. Dove la qualità dei materiali delle sue cucine si accosta a quella delle pareti che le circondano. Gli ambienti sono stati realizzati dall’architetto Piero Lissoni, che ho avuto il piacere di conoscere durante la serata inaugurale del nuovo Showroom Kerakoll Design House dove sono state presentate le nuove superfici continue.

ToiletPaper @piazzaAffari

ToiletPaper @piazzaAffari

gira tutto @Cassina via Durini

gira tutto @Cassina via Durini

Passando dal Brera Design District al Duomo non si potevano non notare le bellissime vetrine di Cassina in via Durini, dove le sue sedute più famose giravano continuamente come le ruote delle giostre. Luna Park che, invece, si trovava in piazza Affari dove l’azienda Seletti e l’artista Maurizio Cattelan hanno creato questo evento per presentare la collezione ToiletPaper.

Tokyo Design @Tortona58 via Tortona

Tokyo Design @Tortona58 via Tortona

Tokyo Design @Tortona58 via Tortona

Tokyo Design @Tortona58 via Tortona

Ma non é Fuori Salone senza passare per Tortona dove si possono trovare gli oggetti più particolari, le tecnologie più avanzate, le installazioni più fuori dal comune e il design più giovane e strano. Eccellente il Tokyo Design approdato al Tortona58 dove sono state presentate le innovazioni giapponesi principalmente legate alla tecnologia, dove urlando contro un video mi é stata scattata questa foto.

Nidi - Ki.D.S. @Superstudio via Tortona

Nidi – Ki.D.S. @Superstudio via Tortona

Non delude mai anche il Superstudio dove quest’anno mi ha particolarmente colpito il progetto Ki.D.S, un’area dove Nidi presentava gli arredi legati all’infanzia facendo interagire i bambini con eventi e giochi.

installazione @Foscarini Brera

installazione @Foscarini Brera

sospensioni Wireflow - Arik Levy for Vibia

sospensioni Wireflow – Arik Levy for Vibia

Concludiamo questa Design Week facendo un salto a Euroluce per vedere le novità legate all’illuminazione. Tema che unisce l’estetica di diverse aziende é la lampadina a vista. Da un prodotto più essenziale e raffinato come la sospensione Wireflow di Vibia o l’installazione di Foscarini.

sospensione Les Danseuses - Artemide

sospensione Les Danseuses – Artemide

sospensione Butterfly -  Ingo Maurer

sospensione Butterfly – Ingo Maurer

Fino ad una lampada più estroversa come la sospensione di Ingo Maurer decorata con farfalle e libellule o il lampadario girevole con un paralume morbido e colorato di Artemide.

lampada Meridiano - Jordi Vilardel for Vibia

lampada Meridiano – Jordi Vilardel for Vibia

Di forte impatto scenografico anche i corpi illuminanti che creano magnifici giochi di luce senza essere necessariamente appesi a soffitto o a parete, come la lampada-tavolino di Vibia con una fonte luminosa centrale che crea spettacolari ombre.

installazione - Flos

installazione – Flos

E come la magnifica installazione di Flos realizzata con le sue sospensioni accostate tra loro in una insolita composizione. E con queste spettacolari visioni continuerò a sostenere che la luce é un’arte da osservare.

Potete vedere tutta la galleria fotografica del Salone del Mobile e degli eventi FuoriSalone sul mio profilo Facebook “Chiara De Bernardi – Interior designer” o sulla mia pagina Facebook https://www.facebook.com/chiaradebernardiinteriordesigner

Speciale Expo2015 – GIAPPONE

Expo2015 - Giappone

Expo2015 – Giappone

Per rappresentare la fusione tra tradizione e modernità, rispetto dell’ambiente e perfezione estetica, l’architetto Atsushi Kitagawara ha scelto di proporre un Padiglione che ricorda le tradizionali case di Kyoto.
Oltre al tipico sviluppo in lunghezza dell’abitazione caratterizzata anche dall’ampia entrata, sono stati riproposti anche i medesimi materiali.
L’elemento caratterizzante del Padiglione é il legno, materiale ecosostenibile per eccellenza.
Scelto non solo come elemento strutturale, ma anche come metafora della vegetazione e della foresta, il legno rimanda anche ai satoyama, le zone agricole sulle colline giapponesi tradizionalmente usate per coltivare il riso, il bambù e altri prodotti tipici, e oggi considerate patrimonio culturale del Giappone.

Expo2015 - Giappone

Expo2015 – Giappone

La struttura del Padiglione sarà costituita da una griglia tridimensionale, eseguita secondo le tradizionali tecniche giapponesi che utilizzano il metodo di tensione compressiva, ma supportate da moderne analisi strutturali.
Un esempio di architettura innovativa in cui la cultura tradizionale si fonde con la tecnologia avanzata.
La griglia in legno, rigorosamente montata senza chiodi, oltre a ridurre al minimo l’impatto ambientale e a conferire al Padiglione una confortevole abitabilità, svolgerà anche una funzione scenica.

Expo2015 - Giappone

Expo2015 – Giappone

Di notte il Padiglione apparirà come una grande lanterna di carta, simbolo tradizionale giapponese, che emana all’esteno una luce morbida e soffusa.
Oltre a materiali naturali come bambù e legno, non mancano tecnologie informatiche e sistemi per il risparmio energetico.
Con questo Padiglione dedicato alla “Diversità Armoniosa”, il Giappone vuole mettere in mostra la ricchezza e la varietà della propria cultura alimentare, resa possibile grazie alle competenze dell’industria agricola, forestale ed ittica del paese ed alle tecnologie che ne hanno potenziato la produzione.
Un modo per dimostrare come le diversità coltivate nel paese nipponico possano essere un grande contributo per risolvere la questione globale delle risorse nutrizionali.
Il Giappone vuole proporre la propria cultura alimentare come esempio di nutrimento sano, sostenibile ed equilibrato, nonché come modello per alleviare i problemi mondiali relativi alla fame e all’ecologia.
I piatti tipici a base di riso, pesce crudo e verdure sono proposti come modello alimentare bilanciato, in antitesi agli eccessi che provocano l’obesità per un miliardo di persone e Il governo si sta impegnando per far riconoscere dall’Unesco la propria dieta come patrimonio dell’umanità.

Expo2015 - Giappone

Expo2015 – Giappone

A questi temi si uniscono quello dell’armonia, ambientale ed estetica, e della tecnologia, da declinare sul fronte della conservazione degli alimenti da un lato, e su quello del sistema di trasporto e di distribuzione del cibo dall’altro.
Lo spazio espositivo sarà, quindi, un grande contenitore di diversità in cui saranno rappresentate le quattro stagioni, la natura, l’ecosistema e il cibo tradizionale attraverso eventi e installazioni che richiamano i cinque sensi coinvolgendo a pieno il visitatore in questo percorso.


Ricetta giapponese del giorno Kani Korokke

Giappone - Kani Korokke

Giappone – Kani Korokke

Le Kani Karokke sono delle tipiche polpette giapponesi alla polpa di granchio che accompagnate dalla salsa Bulldog assumono un sapore prelibato. Una valida alternativa alle nostre polpette per chi non ama la carne.

Ingredienti x4
500 grammi di Patate
1 Cipollotto
150 grammi di Polpa di granchio
1 cucchiaio di Olio
40 grammi di Burro
1 pizzico di Sale
1 pizzico di Pepe
1 Uovo
1 piatto di Farina
1 piatto di Panko
1 bottiglia di Olio per friggere

1.Tritate il cipollotto e rosolatelo in padella con una noce di burro.
2.Sbollentate in acqua salata la polpa di granchio per 5 minuti, strizzatela e passatela al mixer con 20 grammi di burro, pepe e il cipollotto rosolato.
3. Sbollentate le patate, spellatele e ancora calde schiacciatele con lo schiaccia patate in una ciotola. Aggiungete la crema di polpa di granchio, il burro rimanente, sale e pepe e mescolate bene il tutto.
4.Lasciate intiepidire l’impatto e formate delle polpette. Passatele in ordine prima nella farina, poi nell’uovo sbattuto e infine nel panko.
5.Friggetele in una padella con olio ben caldo fino a farle dorare. Servitele ancora calde accompagnate dalla salsa Bulldog.