Carlos

credenza Carlos - Renato Zamberlan for Horm

credenza Carlos – Renato Zamberlan for Horm

Carlos è una credenza ispirata alle opere di Carlos Cruz Diez, artista venezuelano tra i massimi esponenti dell’Optical Art .
Guardando la credenza si interagisce col mobile stesso, notando il cambiamento di colore al variare del punto visivo, percependo l’effetto di un sipario che si apre e si chiude.
Concetto alla base della filosofia dell’artista che permette allo spettatore di scegliere l’angolo da cui osservare l’opera e tutto cambia per una visione da più prospettive.

Speciale Expo2015 – BIELORUSSIA

Expo2015 - Bielorussia

Expo2015 – Bielorussia

La ruota di un mulino al centro del Padiglione come archetipo a testimonianza dell’attenzione del Paese sia allo sviluppo del settore agricolo che di quello idrico.
Con il tema “La ruota della vita” la Bielorussa vuole mostrare il suo dinamismo nel mantenimento della sicurezza alimentare e della qualità cristallina delle acque.

Expo2015 - Bielorussia

Expo2015 – Bielorussia

Attraverso un percorso con monitor interattivi, eventi scientifici e performance artistiche il visitatore potrà porre la sua attenzione sui differenti progetti a favore della conservazione della natura e della biodiversità, a dimostrazione delle peculiarità e della spinta verso il progresso della Bielorussia.
Proseguendo l’itinerario è possibile trovare uno spazio per il ristoro con l’assaggio dei prodotti tipici bielorussi e l’area per le esibizioni di gruppi musicali folk.
L’esposizione diventa così un organismo vivente e i visitatori divengono partecipi del costante movimento, del dinamismo vitale della natura.


Ricetta bielorussa del giorno – Draniki ai funghi

Bielorussia - Draniki ai funghi

Bielorussia – Draniki ai funghi

La patata é un alimento molto utilizzato in tutta la Bielorussia e uno dei piatti più famosi del Paese sono i Draniki, frittelle spesse ripiene di funghi, carne o pesce.

Ingredienti x4
12 Patate
2 Uova
2 cucchiai di Farina
1 pizzico di Sale
1 pizzico di Pepe
1 bottiglia di Olio per friggere
30 grammi di Funghi essiccati
1 cucchiaio di Lardo
2 Cipolle
1/4 di Brodo di funghi

1.Immergete i funghi essiccati in una pentola d’acqua fredda per 3-4 ore. Portate l’acqua a ebollizione per 1 ora, togliete i funghi e tagliateli in piccoli pezzettini.
2.Aggiungete ai funghi le cipolle fritte e il brodo e miscelate il tutto. Mettete da parte il ripieno e iniziate a preparare l’impatto per le frittelle.
3.Tagliate le patate crude a pezzi, bollitelo e schiacciatele in una ciotola. Aggiungete la farina, il sale, il pepe e miscelate.
4.Formate una frittella appoggiandola su una pentola calda, stendete sopra il ripieno e ricoprite con un altro strato di composto di patate.
5.Friggete le frittelle su entrambi i lati fino a doratura e poi continuate la cottura in forno.

Speciale Expo2015 – THAILANDIA

Expo2015 - Thailandia

Expo2015 – Thailandia

L’architettura del Padiglione tailandese vuole rendere omaggio a uno dei punti di forza della cultura alimentare del Paese.
Al centro ha una struttura in legno prefabbricato la cui forma riprende quella del cappello tradizionale dei coltivatori di riso thailandesi, il “ngob”, un copricapo che esiste solo in Thailandia e viene utilizzato fin dai tempi antichi, divenendo l’emblema del sapere contadino e della saggezza locale.
A questo nucleo si affianca un’altra forma, quella del “naga”, che rimanda alle linee sinuose degli uomini-serpente, divinità protettrici di fonti, pozzi e fiumi, portatrici di pioggia e fertilità.

Expo2015 - Thailandia

Expo2015 – Thailandia

Il concept dell’architettura del padiglione esprimere l’identità simbolo del Paese, e vuole far riflettere sul tema “Nutrire e deliziare il mondo in modo sostenibile”.
All’interno del padiglione thailandese i visitatori seguiranno un viaggio sviluppato su quattro argomenti tematici:
“innovazioni tempestive, servire un sogno” per combattere la fame nel mondo, salvaguardando l’ambiente e sostenendo una vita improntata sulla sostenibilità. In questa zona il padiglione si presenta con una grande forma ellittica che richiama un cinema virtuale con proiezioni video, strumenti interattivi e spettacoli acrobatici.
“sostenibilità, l’equilibrio della vita” descrive l’approccio adottato dal re di Thailandia nei suoi costanti sforzi in corso per sostenere i contadini thailandesi.

Expo2015 - Thailandia

Expo2015 – Thailandia

“sapori, vie e aromi Thai” offre uno sguardo più da vicino alla cucina thailandese in grado di rivelare chiaramente l’identità e lo spirito del suo popolo. L’idea è quella di far provare un’autentica esperienza di degustazione. La Thailandia è nota anche per il suo cibo di strada, che esalta la tipicità dei sapori e la varietà delle preparazioni e che viene riprodotto nell’esibizione esterna , ricreando le atmosfere locali allestendo un mercato galleggiante che ricorda proprio quello dei tempi passati, quando Bangkok era chiamata “la Venezia d’Oriente”.
“tradizioni, le radici di qualità” da la possibilità ai visitatori di conoscere le origini del cibo tailandese e la sua coltivazione del riso.


Ricetta thailandese del giornoSom Tam

Thailandia - Som Tam

Thailandia – Som Tam

La Som Tam é un’insalata di papaya verde molto gustosa che racchiude in sè diverse note che sfumano dall’acido del lime al piccante dei peperoncini, passando dalla dolcezza dello zucchero di palma alla croccantezza delle arachidi.

Ingredienti x4
120 grammi di Papaya verde
0.5 Carota
3 Fagiolini
1 Lime
1 Pomodoro rosso
1 Peperoncino fresco
2 spicchi di Aglio
1 cucchiaio di Salsa di pesce
1 cucchiaio di Zucchero di palma
1 cucchiaio di Arachidi tostate
8 Gamberetti essiccati

1.In un mortaio pestate l’aglio e il peperoncino grossolanamente. Aggiungete i fagiolini tagliati a pezzettini e le arachidi tostate e continuate a pestare delicatamente.
2.Unite il succo di lime, lo zucchero di palma e la salsa di pesce e mescolate il tutto.
3.Pelate la papaya e la carota, tagliatele a julienne e aggiungetele alla salsa precedentemente ottenuta.
4.Aggiungete anche il pomodoro a fette e i gamberetti. Mescolate il tutto un’ultima volta e la Som Tam é pronta.

Walter Gropius 18-05-1883/05-07-1969

Edificio del Bauhaus - Dessau, Germania - 1925

Edificio del Bauhaus – Dessau, Germania – 1925

“La Bauhaus si sforza di riunire tutti gli sforzi creativi in un tutto, di riunificare tutte le discipline della pratica della scultura, pittura, artigianato, e l’artigiano come componente inscindibile di una nuova architettura. La Bauhaus vuole educare architetti, pittori e scultori di tutti i livelli per diventare artigiani competenti o artisti creativi. Questi uomini sapranno come progettare un edificio armonioso nella sua intera struttura, finiture, ornamenti e arredamento.” cit.Walter Gropius

Speciale Expo2015 – LITUANIA

Expo2015 - Lituania

Expo2015 – Lituania

Ispirato all’archittettura minimalista, il Padiglione della Lituania è composto da due edifici cubici uniti tra loro da una serie di passerelle comunicanti.
Nelle sue linee essenziali il progetto, ideato da un gruppo di giovani architetti di Kaunas, viene denominato “Balansas” in quanto richiama alla mente l’immagine di una bilancia e come tale esso intende rappresentare l’equilibrio tra la tradizione e l’innovazione quali elementi caratterizzanti il settore agroalimentare del Paese.

Expo2015 - Lituania

Expo2015 – Lituania

La Lituania, difatti, si propone sia come Paese con una ricca tradizione in campo agricolo, sia come Paese che sta sviluppando tecnologie innovative nella produzione alimentare a livello industriale, sviluppando il concept “Il pozzo della conoscenza: un futuro fatto di esperienza”.
I visitatori che decidono di effettuare un tour nel Padiglione lituano potranno vedere celebrati i prodotti locali di più alta qualità, degustando formaggi, pancake, pane di segale, torte tradizionali e molti altri prodotti tipici provenienti da cooperative, fattorie familiari e piccole imprese del settore alimentare.


Ricetta lituana del giorno – Cepelinai

Lituania - Cepelinai

Lituania – Cepelinai

I Cepelinai sono una specie di grossi gnocchi tipici della tradizione lituana che vengono serviti ripieni di carne, verdura o ricotta. La loro grande forma allungata ricorda un dirigibile, lo “Zeppelin”, ed é da qui che deriva il loro nome. Tra i diversi ripieni ecco la ricetta dei gustosi Cepelinai ai fegatini di pollo.

Ingredienti x5
900 grammi di Patate
200 grammi di Fegatini di pollo
0.5 foglia di Alloro
0.5 Cipolla tritata fine
6 Funghi
1 confezione di Panna da cucina
1 cucchiaio di Limone
1 cucchiaio di Olio
1 pizzico di Sale
1 pizzico di Pepe
1 pizzico di Prezzemolo trito
3 fette di Pancetta

1.Per cominciare preparate il ripieno facendo cuocere i fegatini con un cucchiaio di olio, unendo cipolla, alloro, sale e pepe. Una volta cotti passateli al mixer e mettete il ripieno a raffreddare.
2.Ora passate alla preparazione dell’impasto. Fate bollire in acqua salata 300 grammi di patate e poi schiacciatele in una capiente ciotola. Grattuggiate i restanti 600 grammi di patate, mettetele in un tovagliolo e strizzatelo per far uscire più liquido possibile che raccoglierete in una ciotola. Mettete da parte la ciotola con l’acqua e lasciate riposare per 5 minuti.
3.Versate nella pentola di cottura insieme all’acqua anche l’acqua delle patate  stando attendi a conservare l’amico che si é depositato sul fondo.
4.Preparate l’impasto amalgamando le patate schiacciate a quelle grattuggiate, aggiustate di sale e unite l’amido. Se non si é formato l’amido aggiungete 2 cucchiai di fecola di patate.
5.Preparate lo gnocco schiacciando un po’ di impasto sul palmo della mano, mettete sopra un cucchiaio di ripieno e chiudetelo dandogli la tipica forma allungata. Cuocete gli gnocchi in acqua bollente per 15 minuti fino a quando verranno a galla.
6.Nel mentre preparate la salsa di condimento facendo scottare in padella i funghi con un goccio di olio, panna, sale e pepe.
7.Una volta cotti, scolate i gnocchi facendo assorbire l’acqua in accesso da carta assorbente e serviteli su un piatto accompagnati dalla salsa ai funghi e guarniti con pancetta croccante e una spolverata di prezzemolo.