Speciale Expo2015 – ESTONIA

Expo2015 - Estonia

Expo2015 – Estonia

Il Padiglione estone, denominato “Gallery of”, é uno spazio tra passato e futuro, dove il paesaggio e le tradizioni culturali estoni convivono con tecnologie all’avanguardia.
É stato progettato dallo studio Kadarik Tüür Arhitektid èd é un unione di elementi high-tech e low-tech che presentano l’Estonia come un piccolo paese giovane e dinamico in cui le antiche tradizioni e la natura incontaminata si fondono con l’innovazione tecnologica.

Expo2015 - Estonia

Expo2015 – Estonia

Il Padiglione è composto da tre piani di blocchi di legno accatastati uno sopra l’altro come scatole che costituiscono la galleria estone. Al suo interno si trovano molte altalene appese e, dondolandosi, i visitatori potranno trasformare attraverso queste oscillazioni l’energia cinetica in energia elettrica. Questo per far comprendere a ognuno di noi quanta energia sia necessaria per le semplici azioni di ogni giorno, come ricaricare un telefono o accendere la luce, con lo scopo di migliorarne l’utilizzo.

Expo2015 - Estonia

Expo2015 – Estonia

Al piano terra ci saranno un ristorante che proporrà street food e una galleria che offrirà ai visitatori la possibilità di scoprire le informazioni essenziali sul Paese.
Al primo piano sarà allestita una mostra sui settori estoni più importanti dove verranno esposti i risultati e i successi che vedono l’Estonia protagonista in diverse aree. Inoltre il visitatore potrà degustare bevande ispirati alla natura locale, come la birra di segale, la birra artigianale e i distillati tipici.
Al secondo piano si potrá vedere e conoscere parte della natura estone, dalle piante caratteristiche dei Paesi nordici agli uccelli e altri animali locali, osservandoli giorno per giorno attraverso telecamere nascoste.


Ricetta estone del giorno Kringel

Estonia -

Estonia – Kringel

Il Kringel é un particolare dolce lievitato tipico dell’Estonia chiamato anche treccia alla cannella ed é caratterizzato da una leggera croccantezza esterna che contrasta con la morbidezza interna.

Ingredienti
300 grammi di Farina 00
30+50 grammi di Burro
120 ml di Latte
1 Uovo
50 grammi di Zucchero
1 cucchiaio di Miele o zucchero
8 grammi di Lievito di birra fresco
2 cucchiai di Cannella
1 pizzico di Sale

1.In un bicchiere sciogliete il lievito di birra con il latte tiepido e un cucchiaio di zucchero o miele e lasciate riposare.
2.Nella ciotola della planetaria versate la farina, 30 grammi di burro, l’uovo e il composto di lievito precedentemente ottenuto e mescolate il tutto per qualche minuto fino a ottenere un impasto omogeneo. Coprite con la pellicola e lasciate lievitare fino a che il volume sarà raddoppiato.
3.Nel frattempo preparate il ripieno mescolando 50 grammi di burro ammorbidito con lo zucchero, la cannella e il sale.
4.Prendete l’impasto lievitato, stendetelo formando un rettangolo, spalmateci sopra il ripieno, tenendone da parte un pochino per la glassa, e arrotolatelo.
5.Ora iniziate a dare forma alla treccia. Tagliate a metá il rotolo nel senso della lunghezza lasciandolo attaccato in alto per qualche centimetro. Intrecciate tra loro le due parti e poi unite le estremitá ottenendo una corona.
6.Spennellate la superficie con la farcia rimanente e lasciate lievitare per mezz’ora.
7.Infornate la torta a 200 gradi per circa 20 minuti. Una volta sfornata la torta llasciatela raffreddare e prima di servirla spolverizzatela con lo zucchero a velo.

Speciale Expo2015 – BIELORUSSIA

Expo2015 - Bielorussia

Expo2015 – Bielorussia

La ruota di un mulino al centro del Padiglione come archetipo a testimonianza dell’attenzione del Paese sia allo sviluppo del settore agricolo che di quello idrico.
Con il tema “La ruota della vita” la Bielorussa vuole mostrare il suo dinamismo nel mantenimento della sicurezza alimentare e della qualità cristallina delle acque.

Expo2015 - Bielorussia

Expo2015 – Bielorussia

Attraverso un percorso con monitor interattivi, eventi scientifici e performance artistiche il visitatore potrà porre la sua attenzione sui differenti progetti a favore della conservazione della natura e della biodiversità, a dimostrazione delle peculiarità e della spinta verso il progresso della Bielorussia.
Proseguendo l’itinerario è possibile trovare uno spazio per il ristoro con l’assaggio dei prodotti tipici bielorussi e l’area per le esibizioni di gruppi musicali folk.
L’esposizione diventa così un organismo vivente e i visitatori divengono partecipi del costante movimento, del dinamismo vitale della natura.


Ricetta bielorussa del giorno – Draniki ai funghi

Bielorussia - Draniki ai funghi

Bielorussia – Draniki ai funghi

La patata é un alimento molto utilizzato in tutta la Bielorussia e uno dei piatti più famosi del Paese sono i Draniki, frittelle spesse ripiene di funghi, carne o pesce.

Ingredienti x4
12 Patate
2 Uova
2 cucchiai di Farina
1 pizzico di Sale
1 pizzico di Pepe
1 bottiglia di Olio per friggere
30 grammi di Funghi essiccati
1 cucchiaio di Lardo
2 Cipolle
1/4 di Brodo di funghi

1.Immergete i funghi essiccati in una pentola d’acqua fredda per 3-4 ore. Portate l’acqua a ebollizione per 1 ora, togliete i funghi e tagliateli in piccoli pezzettini.
2.Aggiungete ai funghi le cipolle fritte e il brodo e miscelate il tutto. Mettete da parte il ripieno e iniziate a preparare l’impatto per le frittelle.
3.Tagliate le patate crude a pezzi, bollitelo e schiacciatele in una ciotola. Aggiungete la farina, il sale, il pepe e miscelate.
4.Formate una frittella appoggiandola su una pentola calda, stendete sopra il ripieno e ricoprite con un altro strato di composto di patate.
5.Friggete le frittelle su entrambi i lati fino a doratura e poi continuate la cottura in forno.

Speciale Expo2015 – THAILANDIA

Expo2015 - Thailandia

Expo2015 – Thailandia

L’architettura del Padiglione tailandese vuole rendere omaggio a uno dei punti di forza della cultura alimentare del Paese.
Al centro ha una struttura in legno prefabbricato la cui forma riprende quella del cappello tradizionale dei coltivatori di riso thailandesi, il “ngob”, un copricapo che esiste solo in Thailandia e viene utilizzato fin dai tempi antichi, divenendo l’emblema del sapere contadino e della saggezza locale.
A questo nucleo si affianca un’altra forma, quella del “naga”, che rimanda alle linee sinuose degli uomini-serpente, divinità protettrici di fonti, pozzi e fiumi, portatrici di pioggia e fertilità.

Expo2015 - Thailandia

Expo2015 – Thailandia

Il concept dell’architettura del padiglione esprimere l’identità simbolo del Paese, e vuole far riflettere sul tema “Nutrire e deliziare il mondo in modo sostenibile”.
All’interno del padiglione thailandese i visitatori seguiranno un viaggio sviluppato su quattro argomenti tematici:
“innovazioni tempestive, servire un sogno” per combattere la fame nel mondo, salvaguardando l’ambiente e sostenendo una vita improntata sulla sostenibilità. In questa zona il padiglione si presenta con una grande forma ellittica che richiama un cinema virtuale con proiezioni video, strumenti interattivi e spettacoli acrobatici.
“sostenibilità, l’equilibrio della vita” descrive l’approccio adottato dal re di Thailandia nei suoi costanti sforzi in corso per sostenere i contadini thailandesi.

Expo2015 - Thailandia

Expo2015 – Thailandia

“sapori, vie e aromi Thai” offre uno sguardo più da vicino alla cucina thailandese in grado di rivelare chiaramente l’identità e lo spirito del suo popolo. L’idea è quella di far provare un’autentica esperienza di degustazione. La Thailandia è nota anche per il suo cibo di strada, che esalta la tipicità dei sapori e la varietà delle preparazioni e che viene riprodotto nell’esibizione esterna , ricreando le atmosfere locali allestendo un mercato galleggiante che ricorda proprio quello dei tempi passati, quando Bangkok era chiamata “la Venezia d’Oriente”.
“tradizioni, le radici di qualità” da la possibilità ai visitatori di conoscere le origini del cibo tailandese e la sua coltivazione del riso.


Ricetta thailandese del giornoSom Tam

Thailandia - Som Tam

Thailandia – Som Tam

La Som Tam é un’insalata di papaya verde molto gustosa che racchiude in sè diverse note che sfumano dall’acido del lime al piccante dei peperoncini, passando dalla dolcezza dello zucchero di palma alla croccantezza delle arachidi.

Ingredienti x4
120 grammi di Papaya verde
0.5 Carota
3 Fagiolini
1 Lime
1 Pomodoro rosso
1 Peperoncino fresco
2 spicchi di Aglio
1 cucchiaio di Salsa di pesce
1 cucchiaio di Zucchero di palma
1 cucchiaio di Arachidi tostate
8 Gamberetti essiccati

1.In un mortaio pestate l’aglio e il peperoncino grossolanamente. Aggiungete i fagiolini tagliati a pezzettini e le arachidi tostate e continuate a pestare delicatamente.
2.Unite il succo di lime, lo zucchero di palma e la salsa di pesce e mescolate il tutto.
3.Pelate la papaya e la carota, tagliatele a julienne e aggiungetele alla salsa precedentemente ottenuta.
4.Aggiungete anche il pomodoro a fette e i gamberetti. Mescolate il tutto un’ultima volta e la Som Tam é pronta.

Speciale Expo2015 – LITUANIA

Expo2015 - Lituania

Expo2015 – Lituania

Ispirato all’archittettura minimalista, il Padiglione della Lituania è composto da due edifici cubici uniti tra loro da una serie di passerelle comunicanti.
Nelle sue linee essenziali il progetto, ideato da un gruppo di giovani architetti di Kaunas, viene denominato “Balansas” in quanto richiama alla mente l’immagine di una bilancia e come tale esso intende rappresentare l’equilibrio tra la tradizione e l’innovazione quali elementi caratterizzanti il settore agroalimentare del Paese.

Expo2015 - Lituania

Expo2015 – Lituania

La Lituania, difatti, si propone sia come Paese con una ricca tradizione in campo agricolo, sia come Paese che sta sviluppando tecnologie innovative nella produzione alimentare a livello industriale, sviluppando il concept “Il pozzo della conoscenza: un futuro fatto di esperienza”.
I visitatori che decidono di effettuare un tour nel Padiglione lituano potranno vedere celebrati i prodotti locali di più alta qualità, degustando formaggi, pancake, pane di segale, torte tradizionali e molti altri prodotti tipici provenienti da cooperative, fattorie familiari e piccole imprese del settore alimentare.


Ricetta lituana del giorno – Cepelinai

Lituania - Cepelinai

Lituania – Cepelinai

I Cepelinai sono una specie di grossi gnocchi tipici della tradizione lituana che vengono serviti ripieni di carne, verdura o ricotta. La loro grande forma allungata ricorda un dirigibile, lo “Zeppelin”, ed é da qui che deriva il loro nome. Tra i diversi ripieni ecco la ricetta dei gustosi Cepelinai ai fegatini di pollo.

Ingredienti x5
900 grammi di Patate
200 grammi di Fegatini di pollo
0.5 foglia di Alloro
0.5 Cipolla tritata fine
6 Funghi
1 confezione di Panna da cucina
1 cucchiaio di Limone
1 cucchiaio di Olio
1 pizzico di Sale
1 pizzico di Pepe
1 pizzico di Prezzemolo trito
3 fette di Pancetta

1.Per cominciare preparate il ripieno facendo cuocere i fegatini con un cucchiaio di olio, unendo cipolla, alloro, sale e pepe. Una volta cotti passateli al mixer e mettete il ripieno a raffreddare.
2.Ora passate alla preparazione dell’impasto. Fate bollire in acqua salata 300 grammi di patate e poi schiacciatele in una capiente ciotola. Grattuggiate i restanti 600 grammi di patate, mettetele in un tovagliolo e strizzatelo per far uscire più liquido possibile che raccoglierete in una ciotola. Mettete da parte la ciotola con l’acqua e lasciate riposare per 5 minuti.
3.Versate nella pentola di cottura insieme all’acqua anche l’acqua delle patate  stando attendi a conservare l’amico che si é depositato sul fondo.
4.Preparate l’impasto amalgamando le patate schiacciate a quelle grattuggiate, aggiustate di sale e unite l’amido. Se non si é formato l’amido aggiungete 2 cucchiai di fecola di patate.
5.Preparate lo gnocco schiacciando un po’ di impasto sul palmo della mano, mettete sopra un cucchiaio di ripieno e chiudetelo dandogli la tipica forma allungata. Cuocete gli gnocchi in acqua bollente per 15 minuti fino a quando verranno a galla.
6.Nel mentre preparate la salsa di condimento facendo scottare in padella i funghi con un goccio di olio, panna, sale e pepe.
7.Una volta cotti, scolate i gnocchi facendo assorbire l’acqua in accesso da carta assorbente e serviteli su un piatto accompagnati dalla salsa ai funghi e guarniti con pancetta croccante e una spolverata di prezzemolo.

Speciale Expo2015 – SPAGNA

Expo2015 - Spagna

Expo2015 – Spagna

Due grandi caseggiati affiancati parallelamente tra loro, uno composto da strutture in legno rifinito internamente in sughero, sparto e barrique, a simboleggiare la tradizione, e l’altro in acciaio inox lucido, simbolo dell’innovazione.

Expo2015 - Spagna

Expo2015 – Spagna

Il Padiglione, progettato dallo studio B720 Arquitectos guidato da Fermin Vazquez, vuole mostrare con la sua architettura il rapporto che vi è nella filiera alimentare spagnola.
Ovvero come la modernizzazione dei processi produttivi ha potuto sviluppare il territorio mantenendo intatto il paesaggio e facendo così convivere innovazione e tradizione.
Questo rapporto lo si vede, ad esempio, nelle vecchie aree di coltura divenute aride e trasformate in rigogliosi frutteti.
L’arancio è il simbolo della cultura iberica e gli è stato dedicato un grande patio in cui il visitatore può rilassarsi immerso tra questi alberi.

Expo2015 - Spagna

Expo2015 – Spagna

Proseguendo il percorse tra gli spazi esterni e interni del Padiglione il visitatore potrà vedere svilupparsi il tema “Coltivando il futuro” attraverso esperienze tematiche come la visita dei giardini idroponici, la spiegazione dell’orto didattico e aree in cui cucinare.
Terminando questo viaggio con la degustazione dei piatti tipici della cucina iberica nel tapas bar o nel chiringuito.


 Ricetta spagnola del giorno – Gazpacho di anguria

Spagna - Gazpacho di anguria

Spagna – Gazpacho di anguria

Le zuppe fredde costituiscono un ottimo piatto estivo e rinfrescante. Questo particolare Gazpacho associa al sapore dolce dell’anguria, il gusto speziato dei pomodori, del cetriolo e della cipolla, rendendo il tutto un piatto delicato e leggero.

Ingredienti x3
3 tazze di Anguria a cubetti
3 Pomodori pelati a cubetti
0.5 Cetriolo pelato a cubetti
1 Cipolla
30 grammi di Zenzero tritato
1 cucchiaio di Aceto balsamico
2 cucchiai di Olio d’oliva
1 tazza di chicchi di Mais giallo in scatola
1 grammo di Pepe nero
3 grammi di Sale
10 grammi di Menta tritata
10 grammi di Basilico a foglie

1.In un frullatore tritate l’anguria fino a che il composto non risulti liscio e omogeneo.
2.Aggiungete i pomodori, il cetriolo, la cipolla e lo zenzero e tritate fino a quando saranno ben amalgamati
3.Unite anche l’aceto, l’olio, il sale e il pepe e frullate il tutto per un paio di secondi.
4.Versate la zuppa nelle ciotole e fate raffreddare in frigorifero per circa due ore.
5.Prima di servire guarnite ogni ciotola con una spolvera di trito ottenuto frullando un mix di mais, menta, basilico e cipolla.

Speciale Expo2015 – AZERBAIGIAN

Expo2015 - Azerbaigian

Expo2015 – Azerbaigian

Il progetto del Padiglione dell’Azerbaigian presenta forme architettoniche moderne e semplici, realizzate attingendo a materiali tradizionali quali il legno e la pietra abbinati ai più innovativi vetro e metallo.

Expo2015 - Azerbaigian

Expo2015 – Azerbaigian

Una struttura di lamelle lignee avvolge i lati del Padiglione, lasciando il fronte nord più libero per favorire un controllo del microclima.

Expo2015 - Azerbaigian

Expo2015 – Azerbaigian

La varietà di spazi e forme vuole evocare la grande diversità bioclimatica e culturale del Paese ed é possibile ritrovarla nel percorso su diversi livelli che emulano tre biosfere.
La prima è la biosfera geografica dei paesaggi e dell’incrocio dei percorsi continentali, la seconda è quella delle nove zone climatiche azerbaigiane e la terza è quella delle culture tradizionali e dell’innovazione per le nuove generazioni.

Expo2015 - Azerbaigian

Expo2015 – Azerbaigian

Gli itinerari tematici hanno lo scopo di presentare il tema “Protezione dei cibi biologici e della biodiversità per le generazioni future”, ovvero di proporre il Paese come grande produttore ed esportatore di prodotti alimentari biologici sani e genuini, per promuovere le sue grandi tradizioni storiche e culturali in ambito alimentare e favorire l’introduzione di una nuova visione politica incentrata su sviluppo sostenibile, biodiversità e salute delle generazioni future.

Expo2015 - Azerbaigian

Expo2015 – Azerbaigian

I tre livelli sono collegati da scale mobili e su ogni piano vengono mostrate, in continuità con le biosfere, le risorse naturali, agricole e produttive del Paese, fino ad arrivare all’ultimo piano in cui è situato un luminoso ristorante con terrazza.

Expo2015 - Azerbaigian

Expo2015 – Azerbaigian

Qui sará possibile assaggiare la cucina locale, che spazia dalle erbe dei campi agricoli ai pesci del Mar Caspio, arricchita dalle diverse influenze che nel tempo hanno caratterizzato questo Paese fino a renderlo un territorio unico, ispirando le politiche di protezione del suo patrimonio di risorse naturali e culturali.


Ricetta azera del giornoBiscotti di miglio e quinoa

Azerbaigian - Biscotti di miglio e quinoa

Azerbaigian – Biscotti di miglio e quinoa

Sono biscotti leggeri e croccanti realizzati con prodotti di buona qualità, come l’olio EVO e la farina senza glutine, e sono l’ideale per una colazione sana e naturale.

Ingredienti x10
100 grammi di Farina di miglio
100 grammi di Farina di quinoa
100 grammi di Fecola di patate
60 grammi di Zucchero integrale
1 Uovo
80 millilitri di Succo d’arancia
50 millilitri di Olio EVO
50 grammi di Nocciole tritate
30 grammi di Semi di girasole tritati
50 grammi di Cioccolato fondente
1 buccia di Limone
8 grammi di Lievito
1 pizzico di Sale

1.Tritate le nocciole e i semi di girasole nel mixer riducendoli in una fine granella. A parte tagliate il cioccolato a scaglie.
2.Unite tutti gli ingredienti con mezzo succo d’arancia in un robot da cucina e iniziate a impastare, aggiungendo a filo il restante succo, fino ad ottenere un composto omogeneo.
3.Trasferite l’impasto su una spianatoia infarinata, lavoratelo con le mani per qualche minuto e poi stendetelo col mattarello fino ad ottenere una sfoglia di mezzo centimetro da cui ricaverete i biscotti nella forma che più vi piace.
4.Appoggiate i biscotti su una teglia coperta con carta da forno e cuoceteli a 170 gradi per 10-12 minuti.

Speciale Expo2015 – Cina

Expo2015 - Cina

Expo2015 – Cina

La forma del Padiglione Cina richiama l’onda di grano ed é stato progettato per consentire ai raggi solari di filtrare all’interno del tetto in bambù riducendo al minimo l’impronta energetica della struttura.Il progetto del Padiglione Cina, nato dalla collaborazione tra la Tsinghua University e il Beijing Qingshang Environmental & Architectural Design Institute, vuole illustrate gli sforzi che il popolo cinese sta facendo per tenere insieme tradizione culturale, sostenibilità naturale e progresso razionale.

Expo2015 - Cina

Expo2015 – Cina

Come il contadino cura e protegge la sua terra, così il popolo deve custodire il Pianeta.
Il tema scelto dalla Cina incarna l’atteggiamento di gratitudine, di rispetto e di cooperazione del popolo verso la terra che lo nutre e il cibo che ne consente la vita, illustrando le tradizioni culturali e i progressi nei campi dell’agricoltura e presentando i grandi passi compiuti nell’uso razionale delle risorse per assicurare cibo a sufficienza, buono e salutare.

Expo2015 - Cina

Expo2015 – Cina

I punti su cui si svilupperà il concept cinese “Terra di speranza, cibo per la vita” sono quattro e sono tutti orientati a sottolineare lo stretto legame millenario tra uomo e natura.
L’area “Paradiso” evidenzia i 24 periodi del calendario agricolo, scandito dalle posizioni del sole, elemento vitale dell’agricoltura.
L’area ”Terra” illustra tutti gli elementi caratterizzanti il contesto naturale della Cina sottolineandone le forme e la ricchezza dei paesaggi.
L’area “Umanità” rappresenta il modo in cui l’uomo ha saputo modellare il territorio per adeguarlo alle proprie necessità e al modo in cui la natura ha inciso sulla cultura e la tradizione sino ad arrivare all’ideale equilibrio.
L’area “Armonia” mostra la volontà di coniugare sviluppo umano e filosofia della sostenibilità.

Expo2015 - Cina

Expo2015 – Cina

Un lungo viaggio interattivo che passa dalla visione del percorso produttivo di cibo come il tofu, il tè o altri piatti tipici, alla documentazione dei progressi scientifici come il riso ibrido del professor Yuan Longping, il riciclo in agricoltura, le tecniche per la tracciabilità e l’Internet delle cose.


Ricetta cinese del giorno Kung Pao

Cina - Kung Pao

Cina – Kung Pao

Il Kung Pao é un secondo di pollo in salsa piccante tipico della cucina cinese. Generalmente viene servito accompagnato da riso bollito ma anche da solo é molto succulento.

Ingredienti x2
150 grammi di Petto di pollo
30 grammi di Arachidi sgusciate e non salate
1 Cipollotto verde
1 spicchio di Aglio
1 cm di Zenzero fresco
150 grammi di Riso basmati
1 Peperoncino secco
2 cucchiai di Salsa di soia
1 cucchiaio di Olio d’oliva

1.Per prima cosa mettete a bollire l’acqua e cuocetevi il riso.
2.Mentre il riso cuoce, tagliate a pezzettini il pollo e saltatelo nella wok con l’olio, il peperoncino sbricciolato e le arachidi tritate.
3.Dopo 5 minuti aggiungete la salsa di soia, lo zenzero tritato, il cipollotto tagliato finemente e l’aglio.
4.Dopo altri 5 minuti abbassate la fiamma, aggiungete dell’acqua e continuate la cottura per circa ancora 5 minuti. Una volta ottenuta la cremina scura potete servire il pollo accompagnato dal riso bollito.

Speciale Expo2015 – ISRAELE

Expo2015 - Israele

Expo2015 – Israele

Il Padiglione di Israele, ideato dall’architetto David Knafo, é caratterizzato dal giardino verticale, una parete lunga 70 metri interamente adorna di piante vive, i cui fiori e colori cambieranno con il passare delle stagioni.
Un impatto visivo di forte spettacolarità, per togliere dalla mente del visitatore l’immagine di un territorio arido che di solito compare pensando a Israele.
Il richiamo alla vegetazione, difatti, simboleggia la posizione d’avanguardia del Paese nel settore agroalimentare e nella lotta contro la desertificazione.

Expo2015 - Israele

Expo2015 – Israele

Israele è un Paese giovane, ma con una tradizione che attraverso lavoro, ricerca e sviluppo ha saputo rendere fertili molti dei suoi terreni in prevalenza aridi.
Negli anni sono stati raggiunti dei grandi risultati grazie all’utilizzo di soluzioni tecnologicamente avanzate, all’ottimizzazione delle risorse idriche e alle opere di bonifica dei terreni incolti, portando così il Paese ad essere uno dei leader nel campo della scienza e nell’innovazione.

Expo2015 - Israele

Expo2015 – Israele

All’interno del Padiglione di Israele si sviluppa il tema “I campi di domani” e il visitatore viene immerso in un’esperienza visiva divisa in due fasi che presenta un viaggio nell’ingegneria agricola con uno sguardo verso il domani dell’umanità.
Nel primo spazio filmati tridimensionali illustrano la storia dell’agricoltura israeliana dai suoi inizi al giorno d’oggi, mentre nel secondo spazio una tappezzeria luminosa di led crea giochi di luce.
Il visitatore potrà poi soffermarsi nel ristorante con cucina a vista dove potrà gustare piatti tipici che uniscono la tradizione e l’ingegno israeliano accompagnati da un piacevole sottofondo musicale tradizionale.


Ricetta israeliana del giornoCouscous ai piselli

Israele - Couscous ai piselli

Israele – Couscous ai piselli

Il Couscous israeliano é più grande del Couscous marocchino e viene anche chiamato Maftoul perché la sua forma arrotondata ricorda la perla.

Ingredienti x3
250 grammi di Couscous israeliano
2 cucchiai di Olio d’oliva
0.5 Scalogno
250 grammi di Piselli
1 pizzico di Sale
1 grammo di Pepe nero
5 grammi di Menta
5 grammi di Prezzemolo

1.Per prima cosa mettete a cuocere il Couscous e a bollire i piselli.
2.Una volta pronti, fate saltare in una padella lo scalogno tagliato fine con l’olio e poi aggiungete sia il Couscous che i piselli.
3.Insaporite col sale e le arbe aromatiche tritate ed il Couscous israeliano é pronto per essere servito.

Speciale Expo2015 – GIAPPONE

Expo2015 - Giappone

Expo2015 – Giappone

Per rappresentare la fusione tra tradizione e modernità, rispetto dell’ambiente e perfezione estetica, l’architetto Atsushi Kitagawara ha scelto di proporre un Padiglione che ricorda le tradizionali case di Kyoto.
Oltre al tipico sviluppo in lunghezza dell’abitazione caratterizzata anche dall’ampia entrata, sono stati riproposti anche i medesimi materiali.
L’elemento caratterizzante del Padiglione é il legno, materiale ecosostenibile per eccellenza.
Scelto non solo come elemento strutturale, ma anche come metafora della vegetazione e della foresta, il legno rimanda anche ai satoyama, le zone agricole sulle colline giapponesi tradizionalmente usate per coltivare il riso, il bambù e altri prodotti tipici, e oggi considerate patrimonio culturale del Giappone.

Expo2015 - Giappone

Expo2015 – Giappone

La struttura del Padiglione sarà costituita da una griglia tridimensionale, eseguita secondo le tradizionali tecniche giapponesi che utilizzano il metodo di tensione compressiva, ma supportate da moderne analisi strutturali.
Un esempio di architettura innovativa in cui la cultura tradizionale si fonde con la tecnologia avanzata.
La griglia in legno, rigorosamente montata senza chiodi, oltre a ridurre al minimo l’impatto ambientale e a conferire al Padiglione una confortevole abitabilità, svolgerà anche una funzione scenica.

Expo2015 - Giappone

Expo2015 – Giappone

Di notte il Padiglione apparirà come una grande lanterna di carta, simbolo tradizionale giapponese, che emana all’esteno una luce morbida e soffusa.
Oltre a materiali naturali come bambù e legno, non mancano tecnologie informatiche e sistemi per il risparmio energetico.
Con questo Padiglione dedicato alla “Diversità Armoniosa”, il Giappone vuole mettere in mostra la ricchezza e la varietà della propria cultura alimentare, resa possibile grazie alle competenze dell’industria agricola, forestale ed ittica del paese ed alle tecnologie che ne hanno potenziato la produzione.
Un modo per dimostrare come le diversità coltivate nel paese nipponico possano essere un grande contributo per risolvere la questione globale delle risorse nutrizionali.
Il Giappone vuole proporre la propria cultura alimentare come esempio di nutrimento sano, sostenibile ed equilibrato, nonché come modello per alleviare i problemi mondiali relativi alla fame e all’ecologia.
I piatti tipici a base di riso, pesce crudo e verdure sono proposti come modello alimentare bilanciato, in antitesi agli eccessi che provocano l’obesità per un miliardo di persone e Il governo si sta impegnando per far riconoscere dall’Unesco la propria dieta come patrimonio dell’umanità.

Expo2015 - Giappone

Expo2015 – Giappone

A questi temi si uniscono quello dell’armonia, ambientale ed estetica, e della tecnologia, da declinare sul fronte della conservazione degli alimenti da un lato, e su quello del sistema di trasporto e di distribuzione del cibo dall’altro.
Lo spazio espositivo sarà, quindi, un grande contenitore di diversità in cui saranno rappresentate le quattro stagioni, la natura, l’ecosistema e il cibo tradizionale attraverso eventi e installazioni che richiamano i cinque sensi coinvolgendo a pieno il visitatore in questo percorso.


Ricetta giapponese del giorno Kani Korokke

Giappone - Kani Korokke

Giappone – Kani Korokke

Le Kani Karokke sono delle tipiche polpette giapponesi alla polpa di granchio che accompagnate dalla salsa Bulldog assumono un sapore prelibato. Una valida alternativa alle nostre polpette per chi non ama la carne.

Ingredienti x4
500 grammi di Patate
1 Cipollotto
150 grammi di Polpa di granchio
1 cucchiaio di Olio
40 grammi di Burro
1 pizzico di Sale
1 pizzico di Pepe
1 Uovo
1 piatto di Farina
1 piatto di Panko
1 bottiglia di Olio per friggere

1.Tritate il cipollotto e rosolatelo in padella con una noce di burro.
2.Sbollentate in acqua salata la polpa di granchio per 5 minuti, strizzatela e passatela al mixer con 20 grammi di burro, pepe e il cipollotto rosolato.
3. Sbollentate le patate, spellatele e ancora calde schiacciatele con lo schiaccia patate in una ciotola. Aggiungete la crema di polpa di granchio, il burro rimanente, sale e pepe e mescolate bene il tutto.
4.Lasciate intiepidire l’impatto e formate delle polpette. Passatele in ordine prima nella farina, poi nell’uovo sbattuto e infine nel panko.
5.Friggetele in una padella con olio ben caldo fino a farle dorare. Servitele ancora calde accompagnate dalla salsa Bulldog.