Speciale Expo2015 – ESTONIA

Expo2015 - Estonia

Expo2015 – Estonia

Il Padiglione estone, denominato “Gallery of”, é uno spazio tra passato e futuro, dove il paesaggio e le tradizioni culturali estoni convivono con tecnologie all’avanguardia.
É stato progettato dallo studio Kadarik Tüür Arhitektid èd é un unione di elementi high-tech e low-tech che presentano l’Estonia come un piccolo paese giovane e dinamico in cui le antiche tradizioni e la natura incontaminata si fondono con l’innovazione tecnologica.

Expo2015 - Estonia

Expo2015 – Estonia

Il Padiglione è composto da tre piani di blocchi di legno accatastati uno sopra l’altro come scatole che costituiscono la galleria estone. Al suo interno si trovano molte altalene appese e, dondolandosi, i visitatori potranno trasformare attraverso queste oscillazioni l’energia cinetica in energia elettrica. Questo per far comprendere a ognuno di noi quanta energia sia necessaria per le semplici azioni di ogni giorno, come ricaricare un telefono o accendere la luce, con lo scopo di migliorarne l’utilizzo.

Expo2015 - Estonia

Expo2015 – Estonia

Al piano terra ci saranno un ristorante che proporrà street food e una galleria che offrirà ai visitatori la possibilità di scoprire le informazioni essenziali sul Paese.
Al primo piano sarà allestita una mostra sui settori estoni più importanti dove verranno esposti i risultati e i successi che vedono l’Estonia protagonista in diverse aree. Inoltre il visitatore potrà degustare bevande ispirati alla natura locale, come la birra di segale, la birra artigianale e i distillati tipici.
Al secondo piano si potrá vedere e conoscere parte della natura estone, dalle piante caratteristiche dei Paesi nordici agli uccelli e altri animali locali, osservandoli giorno per giorno attraverso telecamere nascoste.


Ricetta estone del giorno Kringel

Estonia -

Estonia – Kringel

Il Kringel é un particolare dolce lievitato tipico dell’Estonia chiamato anche treccia alla cannella ed é caratterizzato da una leggera croccantezza esterna che contrasta con la morbidezza interna.

Ingredienti
300 grammi di Farina 00
30+50 grammi di Burro
120 ml di Latte
1 Uovo
50 grammi di Zucchero
1 cucchiaio di Miele o zucchero
8 grammi di Lievito di birra fresco
2 cucchiai di Cannella
1 pizzico di Sale

1.In un bicchiere sciogliete il lievito di birra con il latte tiepido e un cucchiaio di zucchero o miele e lasciate riposare.
2.Nella ciotola della planetaria versate la farina, 30 grammi di burro, l’uovo e il composto di lievito precedentemente ottenuto e mescolate il tutto per qualche minuto fino a ottenere un impasto omogeneo. Coprite con la pellicola e lasciate lievitare fino a che il volume sarà raddoppiato.
3.Nel frattempo preparate il ripieno mescolando 50 grammi di burro ammorbidito con lo zucchero, la cannella e il sale.
4.Prendete l’impasto lievitato, stendetelo formando un rettangolo, spalmateci sopra il ripieno, tenendone da parte un pochino per la glassa, e arrotolatelo.
5.Ora iniziate a dare forma alla treccia. Tagliate a metá il rotolo nel senso della lunghezza lasciandolo attaccato in alto per qualche centimetro. Intrecciate tra loro le due parti e poi unite le estremitá ottenendo una corona.
6.Spennellate la superficie con la farcia rimanente e lasciate lievitare per mezz’ora.
7.Infornate la torta a 200 gradi per circa 20 minuti. Una volta sfornata la torta llasciatela raffreddare e prima di servirla spolverizzatela con lo zucchero a velo.

Speciale Expo2015 – BIELORUSSIA

Expo2015 - Bielorussia

Expo2015 – Bielorussia

La ruota di un mulino al centro del Padiglione come archetipo a testimonianza dell’attenzione del Paese sia allo sviluppo del settore agricolo che di quello idrico.
Con il tema “La ruota della vita” la Bielorussa vuole mostrare il suo dinamismo nel mantenimento della sicurezza alimentare e della qualità cristallina delle acque.

Expo2015 - Bielorussia

Expo2015 – Bielorussia

Attraverso un percorso con monitor interattivi, eventi scientifici e performance artistiche il visitatore potrà porre la sua attenzione sui differenti progetti a favore della conservazione della natura e della biodiversità, a dimostrazione delle peculiarità e della spinta verso il progresso della Bielorussia.
Proseguendo l’itinerario è possibile trovare uno spazio per il ristoro con l’assaggio dei prodotti tipici bielorussi e l’area per le esibizioni di gruppi musicali folk.
L’esposizione diventa così un organismo vivente e i visitatori divengono partecipi del costante movimento, del dinamismo vitale della natura.


Ricetta bielorussa del giorno – Draniki ai funghi

Bielorussia - Draniki ai funghi

Bielorussia – Draniki ai funghi

La patata é un alimento molto utilizzato in tutta la Bielorussia e uno dei piatti più famosi del Paese sono i Draniki, frittelle spesse ripiene di funghi, carne o pesce.

Ingredienti x4
12 Patate
2 Uova
2 cucchiai di Farina
1 pizzico di Sale
1 pizzico di Pepe
1 bottiglia di Olio per friggere
30 grammi di Funghi essiccati
1 cucchiaio di Lardo
2 Cipolle
1/4 di Brodo di funghi

1.Immergete i funghi essiccati in una pentola d’acqua fredda per 3-4 ore. Portate l’acqua a ebollizione per 1 ora, togliete i funghi e tagliateli in piccoli pezzettini.
2.Aggiungete ai funghi le cipolle fritte e il brodo e miscelate il tutto. Mettete da parte il ripieno e iniziate a preparare l’impatto per le frittelle.
3.Tagliate le patate crude a pezzi, bollitelo e schiacciatele in una ciotola. Aggiungete la farina, il sale, il pepe e miscelate.
4.Formate una frittella appoggiandola su una pentola calda, stendete sopra il ripieno e ricoprite con un altro strato di composto di patate.
5.Friggete le frittelle su entrambi i lati fino a doratura e poi continuate la cottura in forno.

Speciale Expo2015 – THAILANDIA

Expo2015 - Thailandia

Expo2015 – Thailandia

L’architettura del Padiglione tailandese vuole rendere omaggio a uno dei punti di forza della cultura alimentare del Paese.
Al centro ha una struttura in legno prefabbricato la cui forma riprende quella del cappello tradizionale dei coltivatori di riso thailandesi, il “ngob”, un copricapo che esiste solo in Thailandia e viene utilizzato fin dai tempi antichi, divenendo l’emblema del sapere contadino e della saggezza locale.
A questo nucleo si affianca un’altra forma, quella del “naga”, che rimanda alle linee sinuose degli uomini-serpente, divinità protettrici di fonti, pozzi e fiumi, portatrici di pioggia e fertilità.

Expo2015 - Thailandia

Expo2015 – Thailandia

Il concept dell’architettura del padiglione esprimere l’identità simbolo del Paese, e vuole far riflettere sul tema “Nutrire e deliziare il mondo in modo sostenibile”.
All’interno del padiglione thailandese i visitatori seguiranno un viaggio sviluppato su quattro argomenti tematici:
“innovazioni tempestive, servire un sogno” per combattere la fame nel mondo, salvaguardando l’ambiente e sostenendo una vita improntata sulla sostenibilità. In questa zona il padiglione si presenta con una grande forma ellittica che richiama un cinema virtuale con proiezioni video, strumenti interattivi e spettacoli acrobatici.
“sostenibilità, l’equilibrio della vita” descrive l’approccio adottato dal re di Thailandia nei suoi costanti sforzi in corso per sostenere i contadini thailandesi.

Expo2015 - Thailandia

Expo2015 – Thailandia

“sapori, vie e aromi Thai” offre uno sguardo più da vicino alla cucina thailandese in grado di rivelare chiaramente l’identità e lo spirito del suo popolo. L’idea è quella di far provare un’autentica esperienza di degustazione. La Thailandia è nota anche per il suo cibo di strada, che esalta la tipicità dei sapori e la varietà delle preparazioni e che viene riprodotto nell’esibizione esterna , ricreando le atmosfere locali allestendo un mercato galleggiante che ricorda proprio quello dei tempi passati, quando Bangkok era chiamata “la Venezia d’Oriente”.
“tradizioni, le radici di qualità” da la possibilità ai visitatori di conoscere le origini del cibo tailandese e la sua coltivazione del riso.


Ricetta thailandese del giornoSom Tam

Thailandia - Som Tam

Thailandia – Som Tam

La Som Tam é un’insalata di papaya verde molto gustosa che racchiude in sè diverse note che sfumano dall’acido del lime al piccante dei peperoncini, passando dalla dolcezza dello zucchero di palma alla croccantezza delle arachidi.

Ingredienti x4
120 grammi di Papaya verde
0.5 Carota
3 Fagiolini
1 Lime
1 Pomodoro rosso
1 Peperoncino fresco
2 spicchi di Aglio
1 cucchiaio di Salsa di pesce
1 cucchiaio di Zucchero di palma
1 cucchiaio di Arachidi tostate
8 Gamberetti essiccati

1.In un mortaio pestate l’aglio e il peperoncino grossolanamente. Aggiungete i fagiolini tagliati a pezzettini e le arachidi tostate e continuate a pestare delicatamente.
2.Unite il succo di lime, lo zucchero di palma e la salsa di pesce e mescolate il tutto.
3.Pelate la papaya e la carota, tagliatele a julienne e aggiungetele alla salsa precedentemente ottenuta.
4.Aggiungete anche il pomodoro a fette e i gamberetti. Mescolate il tutto un’ultima volta e la Som Tam é pronta.

Speciale Expo2015 – LITUANIA

Expo2015 - Lituania

Expo2015 – Lituania

Ispirato all’archittettura minimalista, il Padiglione della Lituania è composto da due edifici cubici uniti tra loro da una serie di passerelle comunicanti.
Nelle sue linee essenziali il progetto, ideato da un gruppo di giovani architetti di Kaunas, viene denominato “Balansas” in quanto richiama alla mente l’immagine di una bilancia e come tale esso intende rappresentare l’equilibrio tra la tradizione e l’innovazione quali elementi caratterizzanti il settore agroalimentare del Paese.

Expo2015 - Lituania

Expo2015 – Lituania

La Lituania, difatti, si propone sia come Paese con una ricca tradizione in campo agricolo, sia come Paese che sta sviluppando tecnologie innovative nella produzione alimentare a livello industriale, sviluppando il concept “Il pozzo della conoscenza: un futuro fatto di esperienza”.
I visitatori che decidono di effettuare un tour nel Padiglione lituano potranno vedere celebrati i prodotti locali di più alta qualità, degustando formaggi, pancake, pane di segale, torte tradizionali e molti altri prodotti tipici provenienti da cooperative, fattorie familiari e piccole imprese del settore alimentare.


Ricetta lituana del giorno – Cepelinai

Lituania - Cepelinai

Lituania – Cepelinai

I Cepelinai sono una specie di grossi gnocchi tipici della tradizione lituana che vengono serviti ripieni di carne, verdura o ricotta. La loro grande forma allungata ricorda un dirigibile, lo “Zeppelin”, ed é da qui che deriva il loro nome. Tra i diversi ripieni ecco la ricetta dei gustosi Cepelinai ai fegatini di pollo.

Ingredienti x5
900 grammi di Patate
200 grammi di Fegatini di pollo
0.5 foglia di Alloro
0.5 Cipolla tritata fine
6 Funghi
1 confezione di Panna da cucina
1 cucchiaio di Limone
1 cucchiaio di Olio
1 pizzico di Sale
1 pizzico di Pepe
1 pizzico di Prezzemolo trito
3 fette di Pancetta

1.Per cominciare preparate il ripieno facendo cuocere i fegatini con un cucchiaio di olio, unendo cipolla, alloro, sale e pepe. Una volta cotti passateli al mixer e mettete il ripieno a raffreddare.
2.Ora passate alla preparazione dell’impasto. Fate bollire in acqua salata 300 grammi di patate e poi schiacciatele in una capiente ciotola. Grattuggiate i restanti 600 grammi di patate, mettetele in un tovagliolo e strizzatelo per far uscire più liquido possibile che raccoglierete in una ciotola. Mettete da parte la ciotola con l’acqua e lasciate riposare per 5 minuti.
3.Versate nella pentola di cottura insieme all’acqua anche l’acqua delle patate  stando attendi a conservare l’amico che si é depositato sul fondo.
4.Preparate l’impasto amalgamando le patate schiacciate a quelle grattuggiate, aggiustate di sale e unite l’amido. Se non si é formato l’amido aggiungete 2 cucchiai di fecola di patate.
5.Preparate lo gnocco schiacciando un po’ di impasto sul palmo della mano, mettete sopra un cucchiaio di ripieno e chiudetelo dandogli la tipica forma allungata. Cuocete gli gnocchi in acqua bollente per 15 minuti fino a quando verranno a galla.
6.Nel mentre preparate la salsa di condimento facendo scottare in padella i funghi con un goccio di olio, panna, sale e pepe.
7.Una volta cotti, scolate i gnocchi facendo assorbire l’acqua in accesso da carta assorbente e serviteli su un piatto accompagnati dalla salsa ai funghi e guarniti con pancetta croccante e una spolverata di prezzemolo.

Daniel Libeskind 12-05-1946

Citylife - Milano, Italia - 2014

Citylife – Milano, Italia – 2014

“Il mio obbiettivo è offrire ai milanesi i miei concetti di un’architettura che non deve esprimere un esercizio formale di scultura ma una contemporanea visione di abitabilità in cui spazio, luce, tecnologia e skyline si integrino in modo armonico e funzionale.” cit.Daniel Libeskind

Speciale Expo2015 – SPAGNA

Expo2015 - Spagna

Expo2015 – Spagna

Due grandi caseggiati affiancati parallelamente tra loro, uno composto da strutture in legno rifinito internamente in sughero, sparto e barrique, a simboleggiare la tradizione, e l’altro in acciaio inox lucido, simbolo dell’innovazione.

Expo2015 - Spagna

Expo2015 – Spagna

Il Padiglione, progettato dallo studio B720 Arquitectos guidato da Fermin Vazquez, vuole mostrare con la sua architettura il rapporto che vi è nella filiera alimentare spagnola.
Ovvero come la modernizzazione dei processi produttivi ha potuto sviluppare il territorio mantenendo intatto il paesaggio e facendo così convivere innovazione e tradizione.
Questo rapporto lo si vede, ad esempio, nelle vecchie aree di coltura divenute aride e trasformate in rigogliosi frutteti.
L’arancio è il simbolo della cultura iberica e gli è stato dedicato un grande patio in cui il visitatore può rilassarsi immerso tra questi alberi.

Expo2015 - Spagna

Expo2015 – Spagna

Proseguendo il percorse tra gli spazi esterni e interni del Padiglione il visitatore potrà vedere svilupparsi il tema “Coltivando il futuro” attraverso esperienze tematiche come la visita dei giardini idroponici, la spiegazione dell’orto didattico e aree in cui cucinare.
Terminando questo viaggio con la degustazione dei piatti tipici della cucina iberica nel tapas bar o nel chiringuito.


 Ricetta spagnola del giorno – Gazpacho di anguria

Spagna - Gazpacho di anguria

Spagna – Gazpacho di anguria

Le zuppe fredde costituiscono un ottimo piatto estivo e rinfrescante. Questo particolare Gazpacho associa al sapore dolce dell’anguria, il gusto speziato dei pomodori, del cetriolo e della cipolla, rendendo il tutto un piatto delicato e leggero.

Ingredienti x3
3 tazze di Anguria a cubetti
3 Pomodori pelati a cubetti
0.5 Cetriolo pelato a cubetti
1 Cipolla
30 grammi di Zenzero tritato
1 cucchiaio di Aceto balsamico
2 cucchiai di Olio d’oliva
1 tazza di chicchi di Mais giallo in scatola
1 grammo di Pepe nero
3 grammi di Sale
10 grammi di Menta tritata
10 grammi di Basilico a foglie

1.In un frullatore tritate l’anguria fino a che il composto non risulti liscio e omogeneo.
2.Aggiungete i pomodori, il cetriolo, la cipolla e lo zenzero e tritate fino a quando saranno ben amalgamati
3.Unite anche l’aceto, l’olio, il sale e il pepe e frullate il tutto per un paio di secondi.
4.Versate la zuppa nelle ciotole e fate raffreddare in frigorifero per circa due ore.
5.Prima di servire guarnite ogni ciotola con una spolvera di trito ottenuto frullando un mix di mais, menta, basilico e cipolla.

Speciale Expo2015 – AZERBAIGIAN

Expo2015 - Azerbaigian

Expo2015 – Azerbaigian

Il progetto del Padiglione dell’Azerbaigian presenta forme architettoniche moderne e semplici, realizzate attingendo a materiali tradizionali quali il legno e la pietra abbinati ai più innovativi vetro e metallo.

Expo2015 - Azerbaigian

Expo2015 – Azerbaigian

Una struttura di lamelle lignee avvolge i lati del Padiglione, lasciando il fronte nord più libero per favorire un controllo del microclima.

Expo2015 - Azerbaigian

Expo2015 – Azerbaigian

La varietà di spazi e forme vuole evocare la grande diversità bioclimatica e culturale del Paese ed é possibile ritrovarla nel percorso su diversi livelli che emulano tre biosfere.
La prima è la biosfera geografica dei paesaggi e dell’incrocio dei percorsi continentali, la seconda è quella delle nove zone climatiche azerbaigiane e la terza è quella delle culture tradizionali e dell’innovazione per le nuove generazioni.

Expo2015 - Azerbaigian

Expo2015 – Azerbaigian

Gli itinerari tematici hanno lo scopo di presentare il tema “Protezione dei cibi biologici e della biodiversità per le generazioni future”, ovvero di proporre il Paese come grande produttore ed esportatore di prodotti alimentari biologici sani e genuini, per promuovere le sue grandi tradizioni storiche e culturali in ambito alimentare e favorire l’introduzione di una nuova visione politica incentrata su sviluppo sostenibile, biodiversità e salute delle generazioni future.

Expo2015 - Azerbaigian

Expo2015 – Azerbaigian

I tre livelli sono collegati da scale mobili e su ogni piano vengono mostrate, in continuità con le biosfere, le risorse naturali, agricole e produttive del Paese, fino ad arrivare all’ultimo piano in cui è situato un luminoso ristorante con terrazza.

Expo2015 - Azerbaigian

Expo2015 – Azerbaigian

Qui sará possibile assaggiare la cucina locale, che spazia dalle erbe dei campi agricoli ai pesci del Mar Caspio, arricchita dalle diverse influenze che nel tempo hanno caratterizzato questo Paese fino a renderlo un territorio unico, ispirando le politiche di protezione del suo patrimonio di risorse naturali e culturali.


Ricetta azera del giornoBiscotti di miglio e quinoa

Azerbaigian - Biscotti di miglio e quinoa

Azerbaigian – Biscotti di miglio e quinoa

Sono biscotti leggeri e croccanti realizzati con prodotti di buona qualità, come l’olio EVO e la farina senza glutine, e sono l’ideale per una colazione sana e naturale.

Ingredienti x10
100 grammi di Farina di miglio
100 grammi di Farina di quinoa
100 grammi di Fecola di patate
60 grammi di Zucchero integrale
1 Uovo
80 millilitri di Succo d’arancia
50 millilitri di Olio EVO
50 grammi di Nocciole tritate
30 grammi di Semi di girasole tritati
50 grammi di Cioccolato fondente
1 buccia di Limone
8 grammi di Lievito
1 pizzico di Sale

1.Tritate le nocciole e i semi di girasole nel mixer riducendoli in una fine granella. A parte tagliate il cioccolato a scaglie.
2.Unite tutti gli ingredienti con mezzo succo d’arancia in un robot da cucina e iniziate a impastare, aggiungendo a filo il restante succo, fino ad ottenere un composto omogeneo.
3.Trasferite l’impasto su una spianatoia infarinata, lavoratelo con le mani per qualche minuto e poi stendetelo col mattarello fino ad ottenere una sfoglia di mezzo centimetro da cui ricaverete i biscotti nella forma che più vi piace.
4.Appoggiate i biscotti su una teglia coperta con carta da forno e cuoceteli a 170 gradi per 10-12 minuti.